Pipì di gatto sul Divano? Ecco Come Fare!

Pipi di gatto - StopOdor Ecopet

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Pipì di Gatto e non solo..

Non è vero che i gatti hanno avuto successo negli ultimi tempi per via dei numerosi video su Youtube in cui sono protagonisti: Winston Churchill, Stanley Kubrick, Ernest Hemingway, Freddie Mercury, Elsa Morante sono solo alcuni dei Grandi del passato che amavano circondarsi di questi felini.

Merito della loro discrezione e della loro nobiltà. Ed è davvero difficile immaginare scrittori o registi alle prese con la quotidianità di un animale domestico, ma a chi possiede un gatto verrà spontaneo chiedersi: come eliminavano, i vari Hemingway, il problema della pipì di gatto sul divano o altri tessuti? Forse buttavano via il divano?

Se infatti “Fido” è di più facile educazione, il felino è noto per la sua indipendenza: ha il suo carattere, prendere o lasciare. La pipì di gatto, dunque, ve la dovete aspettare ovunque.

Esperti in materia sostengono che, al contrario, è molto più facile insegnare a un gatto dove fare i propri bisogni per un fatto di istinto, riuscendo essi a trovare in maniera del tutto naturale, la lettiera. Vero, verissimo, ma non si elude il problema del “carattere”: se avete fatto qualcosa che lo ha indispettito, la pipì di gatto sarà là dove passate la maggior parte del tempo, visibile e annusabile, in mezzo a una stanza o su un divano.

La pipì di gatto è il modo migliore, per gli animali, di vendicarsi di voi o di attirare la vostra attenzione.

Va inoltre detto che se l’istinto è quello della pulizia, il cucciolo è pur sempre un cucciolo, deve essere educato, non foss’altro per insegnargli a riconoscere il proprio istinto.

Come far capire al gatto dove fare la pipì?

Piì di gatto

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Come accade per ogni escremento naturale, anche la pipì di gatto si porta con sé il suo proprio cattivo odore.

Se avete la moquette, tappeti o copri divani, anche dopo una adeguata pulizia, l’odore rimane, impregnato nelle trame del tessuto. Un odore forte, percepibile anche ad olfatto umano. È noto a tutti che questo odore è un richiamo per i propri simili i quali una volta annusato tendono a coprirlo con nuovo odore, nuova pipì. Inoltre, non sempre la pipì di gatto viene fatta centrando la lettiera, talvolta per disattenzione o senso della misura da correggere, i gatti ne fanno uscire qualche goccia al di fuori.

Avete cambiato la sabbia ma l’odore di pipì di gatto si sente ancora e lo sente anche il vostro animale: è il segno che ci sono tracce di pipì di gatto fuori sede, impercettibili ad occhio ma certe all’olfatto. Questo spingerà il vostro gatto a rifare i suoi bisogni là dove sente l’odore, aumentando la dose del problema.

Voi rischiate di impazzire, il vostro gatto, forse, è già impazzito, confuso sui suoi doveri/istinti di pulizia e la certezza di dover coprire altra pipì di gatto.

Ecco allora che la questione dell’odore diventa fondamentale, non solo per un fatto di igiene della casa, ma per convivere serenamente con animali dallo spiccato olfatto.

Cosa dicono sul web in merito alla pipì di gatto?

Sull’arena pubblica del web i rimedi naturali per eliminare la pipì di gatto e i suoi relativi odori sono diffusissimi, vediamone alcuni:

PIPì DI GATTO E ACETO

➤ Tra questi spesso ricorre l’aceto: vero e proprio antiodore naturale utile per molte evenienze. Un prodotto che è però altrettanto forte, dal punto di vista olfattivo, e che quindi potrebbe mettere a disagio il vostro animale oltre che a voi stessi.

PIPì DI GATTO E VARECHINA

➤ La varechina, ad esempio, è al centro di un equivoco relativo alla pipì di gatto. Al nostro naso  sembra eliminare ogni traccia di odore, ma ad un olfatto felino, non c’è sostanza più invitante. Sembra infatti che il componente chimico della varechina, a contatto con l’aria rilasci sostanze a noi impercettibili ma che hanno lo stesso odore della putrefazione dei pesci e… della pipì di gatto. Un invito a nozze per il vostro gatto, che proprio dove avete passato la varechina andrà a posare i suoi bisogni liquidi. L’equivoco è presto servito: spesso per “educare” il vostro felino a fare pipì nella lettiera, la si tratta proprio con la varechina.

PIPì DI GATTO E CANDEGGINA

➤ La candeggina, invece, fa letteralmente impazzire i mici. I racconti di disavventure feline in seguito al trattamento dei pavimenti sono numerosissimi e tutti molto spassosi. I veterinari confermano: la candeggina “eccita” i gatti. Insomma, forse avete tolto l’odore di pipì di gatto, ma per qualche ora dovrete gestire il vostro animaletto. Inoltre abbiamo parlato di pavimenti, cosa fare se la pipì di gatto ha lasciato il suo odore su un tessuto? La candeggina non va bene.

IN CONCLUSIONE:

L’olfatto del vostro gatto o del vostro cane è delicato quanto il vostro e un prodotto antiodore improvvisato seguendo consigli online potrebbe avere conseguenze negative. Senza considerare che il vostro animale si sentirà di nuovo in dovere di coprire con altra pipì di gatto l’odore eventualmente prodotto da voi. Piccola curiosità: è proprio per eliminare l’odore di pipì di gatto e di cane e il loro conseguente richiamo che molti negozi nelle città hanno iniziato a mettere sui marciapiedi, nei pressi della porta d’ingresso, bottiglie piene d’acqua. Nessun odore annusato, nessuna esigenza di “marcare il territorio”. Una soluzione che non si può pensare per le vostre case.

Il principio dunque è sempre lo stesso, eliminare l’odore di pipì di gatto ed evitare che ci sia pipì di gatto in posti sgraditi a voi e a lui. Eliminare, non sostituire con altro odore. E non trascurare la salute vostra e del vostro animale domestico.

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