L’odorato ed i problemi di Marcatura del Gatto

L'odorato ed i problemi di Marcatura del Gatto

Marcatura del gatto: La capacità olfattiva del gatto, che oltre ad essere un metodo di comunicazione, può aiutarci a comprendere qualcosa sui comportamenti del gatto.

La comunicazione olfattiva è fondamentale per comprendere i problemi della marcatura del gatto e per le relazioni tra specie animali, e la comprensione di questa metodologia di linguaggio può migliorare la vita di relazione esistente tra l’uomo ed il proprio animale domestico.


La comunicazione olfattiva è fondamentale per le relazioni tra specie animali, e la comprensione di questa metodologia di linguaggio può migliorare la vita di relazione esistente tra l’uomo ed il proprio animale domestico.

In particolare, per comprendere i problemi di marcatura del gatto, analizzeremo in questo articolo la capacità olfattiva del gatto (che ci aiuterà a comprendere i problemi legati alla marcatura del gatto), che oltre ad essere un metodo di comunicazione con il padrone ed i propri simili, può aiutarci a comprendere qualcosa in più sui possibili metodi risolutivi di taluni comportamenti critici dei nostri amici felini, soprattutto per quanto riguarda la “marcatura” del territorio attraverso le tracce di urina.

La comunicazione olfattiva è intensa già nel gattino appena nato: i cuccioli neonati hanno occhi  ed orecchie ancora chiusi, sono sordi e ciechi, e la loro capacità di orientarsi verso le mammelle della gatta è dovuta esclusivamente alla traccia dell’odorato. Allo stesso modo, le cucciolate stabiliscono un ordine di poppata, riconoscendo la “propria” mammella in base alla traccia lasciata dal proprio odore. Chi ha assistito alla crescita di cucciolate in casa, avrà spesso assistito alle lotte tra fratellini per la riconquista della “propria” mammella. Come è possibile che dei gattini ancora sordi e ciechi sappiano orientarsi così bene e riconoscere in maniera univoca determinate tracce?

Nel gatto sono presenti 200 milioni di recettori dell’odore, contro i 5-10 milioni di cui dispone l’uomo. L’olfatto nei felini è enormemente superiore a quello umano, anche per la presenza di una ulteriore zona sensoriale che affianca il naso, l’organo di Jacobson, che si trova posizionato dietro gli incisivi superiori, in prossimità della cavità nasale, ed è collegato alla bocca tramite un condotto.

Questo organo, detto anche vomero nasale,  è in grado di rilevare particolari odori presenti sia nell’aria (sensazioni olfattive) che nell’ urina, per esempio, di un altro gatto (sensazioni gustative).

Avete mai notato che a volte i gatti dopo aver annusato qualcosa rimangono per alcuni istanti imbambolati con la bocca semi-aperta ed il labbro superiore sollevato?

Flehmen nel gatto

Questa espressione viene chiamata “Flehemen“, la cui traduzione letterale dal tedesco significa “incurvare il labbro”.

In questo particolare atteggiamento il gatto sta utilizzando  l’ organo di Jacobson, e sta mettendo  in relazione le sostanze chimiche che stimolano la sua funzione sessuale e di relazione, con la natura ed il significato dell’odore percepito.

In particolare, l’organo di Jacobson è coinvolto nella percezione dei feromoni che vengono utilizzati dai felini (ma non solo), per comunicare, per corteggiare una femmina, per marcare il territorio, per indicare il loro stato di salute. Per questo motivo, sono captati e stimolano reazioni anche in soggetti neutri o castrati, poiché si tratta di un linguaggio che non è unicamente circoscritto alla sfera sessuale del felino, ma appartiene alla sfera delle relazioni con i propri simili.

Proprio per la superiore capacità di percezione e codifica degli odori nei gatti, è importante affrontare il trattamento degli odori negli ambienti domestici con prodotti specifici e specialistici, poiché l’intervento risolutivo a comportamenti di marcatura del gatto non è semplicemente l’atto di eliminare l’odore di pipì, bensì deve essere una azione mirata ad eliminare le tracce di feromoni, sostanze non percepibili dall’odorato umano, ma estremamente stimolanti per i recettori olfattivi dei nostri amici felini, e che rimangono comunque presenti nei tessuti e sulle superfici anche in presenza di trattamenti igienici intensivi e profondi, ma purtroppo non efficaci su questo tipo di molecola.

Risolvere i problemi legati alla marcatura del gatto

L’efficacia della linea StopOdor ®  è basata su questa discriminante di base. Eliminato l’odore e neutralizzati i feromoni, il comportamento di marcatura del gatto viene notevolmente attenuato, fino a cessare spontaneamente. Il tutto in maniera naturale ed ecologica.