Fumo di Sigaretta: Come eliminare la puzza di Fumo

Fumo di sigaretta

Photo credit: Kr. B. / Foter.com / CC BY

Alla sigaretta si legano stati d’animo, ricordi e storie. Protagonista assoluto di molti film hollywoodiani anni ’40 e ’5o, la sigaretta è amata ed odiata allo stesso tempo.

Facciamo un viaggio nella storia della sigaretta, fino ad arrivare alla soluzione su come eliminare l’odore del fumo di sigaretta.

Fumo di Sigaretta: La sigaretta come ricordo

I tempi sono cambiati, anche a Hollywood, e oggi il fumo di sigaretta è rigidamente bandito dalle pellicole in produzione. Con efficienza tutta statunitense, il fumo di sigaretta è in alcune città addirittura permesso solo ed esclusivamente sui marciapiedi. C’è poi la questione ricordi. Di un nostro parente, stretto o lontano che sia, spesso il primo ricordo di infanzia che abbiamo è legato alla puzza di fumo, una sensazione olfattiva, ma non soltanto.

Per quel che riguarda gli odori dell’infanzia, invece, è fatto ormai noto che il senso più sviluppato dei neonati è l’olfatto: riconosciamo subito nostra madre dal suo odore. Sensazioni, quelle infantili, molto radicate in noi che spesso evocano ricordi impossibili da far andare via: il fumo di sigaretta, dunque, può risultare molto importante per i nostri ricordi.

Fumo di Sigaretta: La sigaretta nel cinema

Fumo di sigaretta

Bette Davis nel Film “Now voyager” (1942)

Atmosfere fumose, appunto, lampade che sottolineavano le volute del fumo in aria, gangster che facevano seguire o precedere una battuta definitiva da una “tirata”.

Per quel che riguarda il Cinema, leggenda vuole che con l’avvento del Sonoro occorreva mettere in scena qualche tipo di movimento, mentre i protagonisti parlavano: il fumo di sigaretta, arricchito degli effetti scenici di cui sopra, movimentava una scena altrimenti statica.

Fumo di Sigaretta: La sigaretta elettronica

Ma il mondo, la cultura, il sentire comune cambiano rapidamente. Oggi si fa un gran parlare, e un grande uso, della sigaretta elettronica. Un vero e proprio boom, in Italia, forse al di là delle previsioni.

Nasce come surrogato della sigaretta, come un passaggio verso l’abbandono definitivo della sigaretta di tabacco e, inoltre, come possibilità di fumare anche dove non si può più, come al ristorante o al cinema.

Il fumo di sigaretta perde così, di colpo, tutta la sua aura romantica che abbiamo descritto sopra. Non c’è combustione, si tratta di puro e semplice vapore e il fumo di sigaretta elettronica è così qualcosa di pressoché invisibile, quasi inodore. Quasi, perché a poca distanza l’odore, seppur molto dolce e leggero, si sente. Per chi ama i profumi e chi si identifica con alcuni di questi, in commercio sono anche disponibili ricariche profumate, aromatizzate: oggi, in poche parole, anche l’odore di sigaretta è un buon profumo.

Ma, come tutti gli odori, anche quello di sigaretta elettronica, può non piacere e fatica ad abbandonare gli ambienti.

Odore di sigaretta in auto

Ci sono i nostalgici, senza che essi siano ribelli. Chi ama la sigaretta, resiste, pur in mezzo a dure proibizioni. L’auto, di per sè spesso un piacere, diventa così un piccolo momento di evasione. Per chi fuma, un paradiso in cui è permesso accendersi e godersi una sigaretta.

Il fumo di sigaretta, in auto, si “attacca” immediatamente ai tessuti dei sedili, alla plastica del cruscotto; anche attivando le bocchette dell’aria, pur viaggiando anche in pieno inverno a finestrini abbassati, il fumo di sigaretta lascia il suo odore ovunque nelle auto, come una scia che identifica il padrone.

Odore di sigaretta in casa

Tende, copri divani, tappeti, tovaglie, tutti arredi che spesso accompagnano l’arredamento con i loro colori… e con l’odore di fumo di sigaretta.

Basta arieggiare e fare frequenti lavaggi, lo abbiamo già visto quando abbiamo parlato di fumo di sigaretta sugli abiti. Ma le temperature talvolta sono rigide, non sempre le case permettono un ricircolo d’aria e aprire le finestre con i riscaldamenti accesi è dannoso per l’ambiente. L’odore di fumo di sigaretta è qualcosa che vogliamo togliere sul momento, da un ospite all’altro. Con gradi diversi di vergogna, personali e dipendenti dalle situazioni, l’odore di fumo di sigaretta è qualcosa che vogliamo nascondere.

Odore di sigaretta addosso

Abbiamo passato una serata in compagnia, a casa o fuori. Talmente piacevole che il fumo di sigaretta che ci arrivava addosso, da passanti casuali come da nostri conoscenti, non ci ha neanche dato fastidio. Poi però il giorno dopo, il ritorno alla realtà. Un importante appuntamento di lavoro, la fidanzata da incontrare, la mamma, che non ha mai approvato il vostro vizio. Va eliminato il più in fretta possibile l’odore di fumo di sigaretta, che è rimasto addosso ai nostri peli, capaci di catturare davvero ogni tipo di odore, dalla barba a quelli piccoli, ma indispensabili, del naso.

Ebbene sì, uno dei problemi principali della puzza di fumo di sigaretta addosso è rappresentato dalla forza delle nostre mucose nasali, in grado di trattenere molti odori e molto a lungo. Sembra paradossale ma per eliminare gli odori dal naso, anche di fumo di sigaretta, occorre lavare la bocca: olfatto e gusto sono infatti collegati, e per togliere qualcosa dal naso spesso è sufficiente un collutorio.

Infine bisogna soffiare il naso un paio di volte. Sembra banale ma la ragione di questo consiglio è dovuto all’accumulo di odori nella parte alta delle mucose, quelle più difficilmente sollecitabili: due potenti soffiate di naso eliminano la sensazione di fumo di sigaretta dal vostro viso.

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