Allergia Gatto: Risolvere l’allergia al pelo del gatto!

Allergia Gatto

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Allergia Gatto: Dopo aver parlato di pelo del cane, dedichiamo un po’ di attenzione anche al mantello dei gatti, così spesso tacciato di provocare allergia al pelo di gatto.

La cura del pelo nel gatto è fondamentale non solo al benessere del gatto, ma anche al nostro!

Alcune forme di allergia sono scatenate dal pelo del gatto,  anche se è errato affermare in senso stretto di avere “l’allergia al pelo del gatto”.  L’allergia  è  in realtà scatenata da due tipi di proteine, chiamate  Fel D1 e Fel D4 , che vengono secrete dalle ghiandole sebacee del gatto e sono contenute nella saliva.

➤ ALLERGIA GATTO: MA COSA PROVOCA L’ALLERGIA AL PELO DEL GATTO?

Il gatto, leccandosi il pelo per la propria toeletta quotidiana, ne cosparge il proprio mantello, che una volta asciutto trattiene delle particelle piccolissime di queste sostanze, ma talmente minuscole da poter essere respirate, ed una volta inalate da una persona allergica, nella maggior parte dei casi, provocano la chiusura dei condotti bronchiali e quindi l’insorgere di problemi respiratori, come asma o semplici raffreddori persistenti.

Quando una persona allergica tocca o inala una di queste piccolissime particelle, il sistema immunitario reagisce espellendo una sostanza chimica chiamata istamina. Da questo, il ricorso a farmaci antistaminici, per offrire sollievo ai sintomi allergici.

La proteina Fel D4 è principalmente contenuta nella ghiandola salivare sottomandibolare e si deposita sul pelo appena il gatto si toeletta. Uno studio ha dimostrato che il 63% delle persone allergiche al gatto hanno anticorpi contro il Fel D4.

Fel D1 è una proteina che nei gatti viene prodotta in gran parte dalla saliva del gatto e dalle ghiandole sebacee , ed è il principale allergene presente sui gatti. La proteina ha una funzione tutt’ora sconosciuta, ma provoca una reazione IgG o IgE nelle persone sensibili (sia come reazione allergica o asma).

➤ Allergia Gatto: Come migliorare l’allergia al pelo di gatto senza rinunciare al nostro amico?

Diversi studi hanno dimostrato che la rimozione delle superfici porose in casa (tappeti, cuscini), i lavaggi frequenti di lenzuola, l’impiego di filtri HEPA , ed anche il lavaggio frequente del gatto hanno contribuito in maniera sostanziale a ridurre la quantità di Fel D1 presente in casa, e conseguentemente i suoi riflessi negativi che provocano l’allergia al pelo di gatto.

Allergia gatto

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➤ Fare un bagno alla settimana al nostro amico felino aiuta a diminuire l’allergia al pelo di gatto.

In genere si sa che tra i gatti e l’acqua non corre buon sangue; è bene quindi abituarli a fare il bagno sin da piccoli, dopo i primi tre mesi di vita.

Prima di tutto accertatevi che l’ambiente in cui avete deciso di lavare il vostro gatto sia privo di correnti d’aria e che sia ben riscaldato.
Bagnate il gatto con acqua tiepida, evitando di fare entrare sapone e acqua negli occhi e orecchie; insaponatelo usando uno Shampoo che sgrassi al meglio il suo mantello (ve ne sono diversi in commercio); risciacquate abbondantemente, eliminando con le mani l’acqua in eccedenza e avvolgetelo in un asciugamano tiepido massaggiando delicatamente. Per asciugarlo definitivamente, potete usare l’asciugacapelli, ma se il gatto ha paura del rumore, si può usare un termo riscaldatore, pettinandolo contro pelo con un pettine a denti larghi per dargli maggior volume.

➤ Allergia Gatto: come risolverla?

Per gatti già adulti e non abituati al contatto con l’acqua, oppure tra un bagno e l’altro, il mio consiglio è di utilizzare Ecofur, il nuovo prodotto disponibile nello shop di StopOdor, che contribuirà a mantenere il pelo in ottime condizioni e darà volume e morbidezza al mantello, ed oltretutto sarà un validissimo alleato nel contenere gli effetti negativi delle proteine Fel D1 e Fel D4 in persone con allergia al pelo di gatto!

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